Gli innesti nervosi
Un innesto nervoso è una tecnica chirurgica utilizzata per ricostruire un nervo quando esiste una perdita di sostanza, cioè quando i due monconi del nervo lesionato non possono essere uniti direttamente senza tensione.
Un segmento di nervo prelevato da un’altra parte del corpo viene utilizzato come ponte biologico per collegare i due monconi del nervo lesionato.
In pratica l’innesto crea una “guida” attraverso la quale gli assoni del nervo prossimale possono rigenerare e crescere verso il moncone distale.
Come funziona
- Il chirurgo reseca il tessuto nervoso danneggiato fino a raggiungere tessuto sano.
- Si misura la distanza tra i due monconi.
- Si preleva un segmento di nervo da un altro sito del corpo (nervo donatore).
- Questo segmento viene suturato tra i due monconi del nervo lesionato.
- Gli assoni rigenerano attraverso l’innesto e raggiungono il nervo distale.
Velocità di crescita degli assoni: circa 1 mm al giorno
Quando un nervo viene sezionato, il tessuto nervoso si retrae a causa della sua elasticità, determinando una distanza tra i due monconi. Nella riparazione primaria è necessario superare soltanto questa forza elastica: i due monconi possono quindi essere avvicinati, coaptati e suturati tra loro in modo appropriato.
Se la perdita di continuità è causata da un trauma importante, con eventuale perdita di sostanza e danneggiamento del tessuto nervoso, è necessario procedere alla resezione del tessuto cicatriziale presente sui due monconi nervosi, al fine di esporre tessuto nervoso sano su cui eseguire la sutura. Questa resezione crea un difetto: la distanza finale tra i due monconi da superare sarà quindi costituita dalla somma della distanza dovuta alla retrazione elastica e del difetto prodotto dalla resezione del tessuto danneggiato.
Se il trauma iniziale ha determinato la distruzione di un segmento del nervo, occorre considerare tre componenti del difetto: la perdita di sostanza causata dal trauma, il difetto creato dalla resezione dei monconi nervosi per raggiungere tessuto sano e la distanza dovuta alla retrazione elastica.
La situazione si complica ulteriormente nelle riparazioni secondarie tardive, per la comparsa della fibrosi. Se i due monconi rimangono per un certo periodo di tempo nella posizione determinata dalla retrazione elastica, la fibrosi del tessuto connettivo del nervo può ridurre la capacità del tessuto nervoso di allungarsi. In queste condizioni, anche la distanza originariamente dovuta alla sola retrazione elastica deve essere considerata a tutti gli effetti come un vero e proprio difetto.
Gli innesti nervosi vengono prelevati e tagliati in segmenti significativamente più lunghi della distanza tra i due monconi, in modo che possano essere posizionati individualmente nel sito ricevente e avere un contatto ottimale con i tessuti circostanti per consentire una rapida rivascolarizzazione spontanea.
È certamente difficile identificare i gruppi fascicolari corrispondenti dei due monconi, ed è evidente che questo diventa ancora più complesso quanto più lungo è il difetto causato dal trauma. Tuttavia bisogna cercare, al meglio possibile, di innestare i fascicoli corrispondenti tra i due monconi nervosi
Ogni innesto nervoso viene avvicinato con una sutura 8-0 o 10-0 al gruppo fascicolare selezionato del moncone prossimale o distale, evitando di manipolare direttamente il tessuto nervoso.
La lunghezza dell’innesto dovrebbe essere scelta in base alla massima distanza tra i duemonconi quando le articolazioni sono nelle posizioni estreme.
L’innesto nervoso ha dimostrato la sua efficacia da molti anni, ma ha dei limiti che possono essere bypassati da altre tecniche come i trasferimenti nervosi ed i trasferimenti tendinei.
Nervi donatori per innesto
Gli innesti nervosi sono generalmente ricavati da nervi cutanei di piccolo diametro, in grado di sopravvivere bene come innesti liberi.
Possibili nervi donatori sono:
- nervo surale
- nervo cutaneo mediale dell’avambraccio
- nervo cutaneo femorale laterale
- nervo cutaneo laterale dell’avambraccio
- ramo superficiale del nervo radiale
- nervo safeno
I tronchi nervosi possono essere utilizzati come innesti liberi dopo essere stati divisi in unità più piccole.

