NEUROLISI MICROCHIRURGICA:
Un nervo deve poter scorrere rispetto ai tessuti circostanti per adattarsi allo stress meccanico.
Se il tessuto tra nervo e ambiente circostante viene obliterato, il nervo diventa aderente e perde mobilità.
La neurolisi è una procedura chirurgica che serve a liberare un nervo da tessuti che lo comprimono o lo intrappolano, come cicatrici, aderenze fibrose o strutture anatomiche circostanti. L’obiettivo è ripristinare la funzione del nervo e ridurre il dolore o il deficit motorio.
La neurolisi è una procedura che deve essere eseguita soprattutto quando l’apparato di scorrimento di un nervo periferico non funziona e, di conseguenza, si sviluppano aderenze e fibrosi. Il tessuto di scorrimento normalmente deve permettere al nervo di adattarsi alle diverse posizioni dell’arto attraverso movimenti passivi longitudinali.
Nella neurolisi esterna il chirurgo espone il nervo, rimuove il tessuto cicatriziale o fibroso attorno al nervo, libera il nervo dalle aderenze. Non viene aperto il nervo stesso, ma solo lo spazio attorno al nervo.
Indicazioni tipiche:
- compressioni nervose
- nervi intrappolati in cicatrici
- esiti di trauma
- alcune revisioni chirurgiche
La neurolisi esterna è una procedura frequente e accettata nella chirurgia dei nervi periferici.
Esempi comuni in cui la neurolisi è utilizzata:
- neurolisi del nervo mediano nel tunnel carpale
- neurolisi del nervo ulnare al gomito
- neurolisi nei traumi del plesso brachiale
- compressioni nervose croniche
- sindrome dello stretto toracico
- traumi nervosi in cui il nervo è continuo ma non funziona bene


Una risposta