Patologie della Spalla
Litoclasia Ecoguidata
Chirurgia Mininvasiva Ecoguidata
Patologie della Spalla
Artroscopia

Cos'è?
Le calcificazioni della spalla consistono nella formazione di depositi di sali di calcio all’interno dei tendini della cuffia dei rotatori. Il termine medico corretto è tendinopatia calcifica della spalla.
È una delle principali cause di dolore alla spalla e, in alcuni casi, può provocare danni superficiali ai tendini.
Chi colpisce?
La tendinopatia calcifica è più frequente nelle donne tra i 35 e 50 anni, ma può colpire chiunque. Interessa tutti i tendini della cuffia dei rotatori, ma più spesso il tendine del muscolo sovraspinato.
Perchè si verifica?
La causa esatta non è nota. Esistono diverse teorie, ma nessuna è in grado di spiegare con certezza l’origine del problema.
Contrariamente a quanti molti pensano, non è stato dimostrato che derivi da sforzi ripetuti o a seguito di traumi.
La malattia si sviluppa in 4 fasi principali:
- Fase “formativa”
- Fase “calcifica”
- Fase “di riassorbimento”
- Fase di “ristrutturazione”
Il dolore può manifestarsi in tutte le fasi, ma è particolarmente intenso nella fase “di riassorbimento”.
Sintomi
Il sintomo principale è un dolore acuto e improvviso, che peggiora con i movimenti del braccio e diventa spesso insopportabile durante la notte. Il dolore viene percepito nella parte anteriore e laterale della spalla e può irradiarsi fino al gomito, ma non oltre. È frequente anche una limitazione funzionale, con difficoltà a sollevare o muovere il braccio.
In alcuni casi la condizione è asintomatica e viene scoperta casualmente con una radiografia o ecografia.
Diagnosi
La diagnosi si basa su:
- Radiografia
- Ecografia
Entrambi gli esami sono generalmente sufficienti per confermare la presenza di calcificazioni.

Trattamento conservativo
Il primo obiettivo è ridurre il dolore e l’infiammazione attraverso:
- Riposo;
- Antidolorifici (FANS);
- Applicazione di ghiaccio (crioterapia);
- Eventuali infiltrazioni ecoguidate di corticosteroidi.
Nei casi di piccole calcificazioni, questi trattamenti possono essere sufficienti.
Se invece le calcificazioni raggiungono dimensioni maggiori (oltre 1 cm) o non rispondono alle terapie, si può considerare un trattamento più specifico.
Litoclasia ecoguidata
È un’innovativa tecnica minimamente invasiva, chiamata anche lavaggio ecoguidato, che permette di frantumare e aspirare i depositi di calcio usando aghi sotto guida ecografica.
La procedura si effettua in anestesia locale, in ambulatorio, e richiede pochi minuti.
Si inseriscono uno o due aghi sotto guida ecografica all’interno della calcificazione.
Attraverso gli aghi si riuscirà a eseguire lavaggi con soluzione fisiologica per rompere, sciogliere e lavare via i depositi di calcio presenti nei tendini della spalla.
La procedura è rapida, poco invasiva, efficace e risolutiva.
Permette inoltre un rapido ritorno alle normali attività di vita quotidiana.
Trattamento artroscopico
Nei rari casi in cui la litoclasia non funziona si può ricorrere all’intervento chirurgico In artroscopia, tecnica chirurgica mini-invasiva, che permette di asportare in toto la calcificazione. La procedura permetterà inoltre di riparare la lesione tendinea creatasi a seguito dell’asportazione della calcificazione.
Domande frequenti (FAQ)
Cos’è la litoclasia (lavaggio ecoguidato)?
La litoclasia, o lavaggio ecoguidato, è una procedura mini-invasiva eseguita in anestesia locale e sotto guida ecografica, che consiste nel frammentare la calcificazione e aspirare il materiale calcifico.
La litoclasia è dolorosa?
No, viene eseguita in anestesia locale. Durante la procedura il dolore è generalmente ben controllato.
Quanto dura la procedura?
Circa 20–30 minuti, ed è eseguibile in regime ambulatoriale.
Dopo la litoclasia si guarisce subito?
Il dolore migliora rapidamente e la procedura è spesso risolutiva, ma può esserci un fastidio nei giorni successivi e il recupero completo richiede alcune settimane. Talvolta, nonostante la rimozione della calcificazione, il tendine può restare dolorante.
Serve fisioterapia dopo il trattamento?
Sì, la fisioterapia è importante dopo il trattamento per recuperare il movimento, evitare rigidità e migliorare il risultato finale.
Quando è necessario l’intervento chirurgico?
L’intervento chirurgico è necessario solo nei casi in cui la litoclasia non abbia funzionato, il dolore persista o la calcificazione sia molto grande o resistente.
La calcificazione può tornare?
È raro, ma possibile. Tuttavia nella maggior parte dei casi il problema si risolve definitivamente.
Posso continuare a lavorare?
Dipende dal tipo di lavoro: per attività leggere si può riprendere quasi subito, mentre per lavori pesanti occorre attendere alcuni giorni.
È una patologia grave?
No, ma può essere molto dolorosa. Con il trattamento corretto, la prognosi è generalmente ottima.


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